Masio - Quattordio - Felizzano - Fubine - Cuccaro M.to - Lu - S. Salvatore M.to - Valenza - Bassignana - Rivarone - Montecastello - Pietra Marazzi - Alessandria - Oviglio - Masio (Km 83,2)
I postumi di giorni di tosse e mal di gola mi inducono a miti consigli, rimpiazzando la trasferta appenninica in programma con un percorso semipianeggiante, senza troppe pretese se non quella di rimontare in sella e valutare la tenuta delle gambe dopo la breve pausa forzata. Meta del giro diventa quindi Bassignana, anonimo paesino ai confini con la Lombardia, posto alla confluenza di Tanaro e Po, peccato che lungo la strada non siano visibili né l'uno né l'altro e che per riuscire a fare una foto del grande fiume mi debba avventurare per un breve tratto lungo una stradina sterrata.
L'aspetto migliore del giorno finisce così per essere il meteo, che in occasione della festa della Repubblica regala la prima giornata estiva dell'anno, con la speranza che ci sia un seguito nelle prossime settimane. Per il resto, la pedalata vive il suo momento più interessante nella quindicina di chilometri che separano Fubine da San Salvatore, con l'attraversamento delle basse colline del Monferrato, dove l'abbondante pioggia della stagione ha conferito al terreno e alle sue colture colori di rara lucentezza e intensità.