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lunedì 3 novembre 2025

1° novembre nei boschi di Langa


Cravanzana - Torre B.da - Levice - Prunetto - Monesiglio - Noceto - Mombarcaro - Niella Belbo - Feisoglio - Cravanzana (Km 47)












lunedì 18 settembre 2023

Aria d'autunno in Alta Langa


Campetto - Castino - Cortemilia - Bergolo - Levice - Prunetto - Monesiglio - Mombarcaro - Niella Belbo - Feisoglio - Cravanzana - Bosia - Campetto (Km 67)



martedì 26 ottobre 2021

Mombarcaro da Rocca Bertone, il dodicesimo versante


Niella Bello - San Benedetto Belbo - Rocca Bertone - Costalunga - Mombarcaro - Camerana - Gottasecca - Prunetto - Robertiero - Niella Belbo (Km 51)












lunedì 18 novembre 2019

Alta Langa, un anno dopo


Cortemilia - Torre B.da - Cravanzana - Feisoglio - Niella Belbo - Mombarcaro - Noceto - Monesiglio - Prunetto - Castelletto Uzzone - Pezzolo Valle Uzzone - Todocco - Piansoave - Cortemilia (Km 81)


Arriva addirittura a metà settembre il primo giro in Langa dell'anno, più precisamente nell'Alta Langa delle nocciole, ma quello studiato è un percorso ambizioso, dal chilometraggio importante e costellato di salite, magari non impossibili, ma tutte insieme alla lunga estenuanti; il contraltare di una probabile sgobbata è comunque il ritorno su strade e luoghi che più di qualunque altro hanno segnato la mia storia ciclistica e che hanno lo strano potere di riappacificarmi con me stesso e col mondo. Pazienza quindi se stanchezza e fretta mi indurranno a un piccolo ma significativo taglio nel finale, quando entro in questo luogo dell'anima, ne esco sempre con la certezza di avere ben speso una giornata e di portare a casa un bel carico di ricordi da conservare a futura memoria.

martedì 4 luglio 2017

Alta Langa, Africa


Mombarcaro - Niella Belbo - Robertiero - Gorzegno - Prunetto - Gottasecca - Mu - Saliceto - Monesiglio - Mombarcaro (Km 57)


Abituato ad associare le strade dell'Alta Langa alle temperature fresche, se non fredde, dell'autunno, fa un certo effetto spremere litri di sudore salendo a Mombarcaro da uno dei versanti meno complicati, ma questa è la conseguenza del giugno più torrido che io ricordi, capace di trasformare le alte colline ai confini con la Liguria in fornaci a cielo aperto, battute da un vento caldo che invece di dare ristoro aumenta l'effetto della disidratazione.

giovedì 30 ottobre 2014

Ultimo tango in Alta Langa


Cortemilia - Bergolo - Levice - Prunetto - Castelletto Uzzone - Scaletta Uzzone - Santa Giulia - Brallo - Serole - Cortemilia (Km 55)


Giro di fine stagione su e giù per le colline dell'Alta Langa al confine tra Piemonte e Liguria, lungo strade già collaudate in un passato più o meno recente, e con l'inserimento all'ultimo di una salita inedita, una delle tante stradine che si incrociano da queste parti e nelle quali è proprio impossibile imbattersi per caso. Dopo la sfacchinata di tre giorni prima, non ho voglia di ammazzarmi di fatica, e d'altronde quest'annata mi ha già riservato così tante soddisfazioni che per la chiusura mi accontento di un percorso più qualitativo che quantitativo, badando a non strafare e scegliendo con doppia cura le strade da percorrere per salvare la capra del divertimento e i cavoli delle gambe da non sovraccaricare.

venerdì 13 novembre 2009

L'Alta Langa



S.Benedetto Belbo - Niella Belbo - Feisoglio - Cravanzana - Torre Bormida - Bergolo - Levice - Prunetto - Gottasecca - Camerana - S.Benedetto Belbo (Km 66,6)



Chiusura dell'anno, salvo estemporanee sgambate novembrine, più degna non si poteva immaginare. È l'ultimo giorno utile prime del cambio dell'ora, la giornata è tiepida e luminosa dopo l'anticipo d'inverno dei giorni precedenti, e non devo assolutamente lasciarmi scappare l'occasione per preparare un percorso all'altezza.
Le opzioni sono due: bassa o alta Langa. Da una parte le strade che più amo, i colori impareggiabili delle vigne a fine ottobre, il rilassante pedalare tra le dolci pendenze delle alture a destra del Tanaro, ma anche il viavai di turisti italiani e stranieri professionisti del plin, del nebbiolo e della trifola; dall'altra una natura aspra e poco accogliente, i noccioli alternati ai castagni, le arrampicate brevi e tagliagambe, e soprattutto un senso di pace e un silenzio che sembrano rimandare ad altri tempi e luoghi lontani.
È proprio quest'ultimo aspetto che alla fine mi fa decidere per la seconda opzione, magari meno suggestiva ma sicuramente più in sintonia col bisogno di scaricare stress e tensioni del periodo. Per dare un senso anche simbolico alla scelta, decido di disegnare un percorso con partenza e arrivo da S.Benedetto, per dare un'impronta 'fenogliana' all'itinerario, dopo quello 'pavesiano' della settimana prima. Saranno in tutto quasi 70 chilometri, oltre 1000 metri di dislivello e almeno tre passaggi molto impegnativi, con strappi prolungati oltre il 10%. Non ho però nessuna fretta dal momento che parto prima di mezzogiorno, per cui sono determinato a godermi fino in fondo quest'ultima uscita stagionale.