martedì 3 giugno 2014

La Strada della Vetta


Torino - Eremo - Pecetto T.se - Eremo - Colle della Maddalena - Torino (Km 21)


Torino - Pino T.se - Eremo - Colle della Maddalena - Torino (Km 20)


Un paio di giorni dopo la trasferta nelle Langhe al seguito del Giro, colgo un'ora libera nel tardo pomeriggio e ne approfitto per fare una puntata sulla collina torinese. Da anni sento parlare di una famigerata 'Strada della Vetta' come della più dura di tutta la collina, e pur non amando questo tipo di esercizio fachiresco, incoraggiato dalle buone sensazioni lasciatemi dai tre muri langaroli, decido infine di provarla. Visto il poco tempo a disposizione, il percorso è presto disegnato e tutto incentrato sul passaggio topico.

venerdì 30 maggio 2014

La Cronometro dei Vini


Gallo d'Alba - Sinio - Albaretto della Torre - Serravalle langhe - Cissone - Roddino - Sinio - Bricco del Gallo - Monforte - Castiglione Falletto - Gallo d'Alba (Km 52)


Il Giro d'Italia torna in Piemonte proponendo una succulenta cronometro tra Barbaresco e Barolo, e malgrado le previsoni meteo non troppo favorevoli decido di prendere un giorno di ferie e andare a seguire l'evento dal vivo. Il primo dubbio da sciogliere è se seguire il percorso della crono o confezionarmi un giro ad hoc per poi piazzarmi in qualche punto strategico: considerato che la tappa transita su strade stranote e tecnicamente poco significative, opto per la seconda scelta senza grossi tentennamenti. Quello che amo delle Langhe è che nel giro di pochi giorni e nel raggio di pochi chilometri è possibile tracciare itinerari completamente differenti sotto ogni punto di vista: se un paio di settimane fa avevo privilegiato strade panoramiche e salite lunghe e pedalabili, stavolta disegno un percorso nervoso su stradine secondarie e una successione di muri brevi e tagliagambe, con tratti in pianura praticamente inesistenti.

venerdì 23 maggio 2014

Selvaggio Appennino


Isola del Cantone - Sottovalle - Carrosio - Bosio - Monte Lanzone - Voltaggio - Fraconalto - Porale - Ronco Scrivia - Isola del Cantone (Km 59)


Giro intenso e interessante sulle alture appenniniche al confine tra alessandrino e genovese. Prima uscita con dislivello abbondantemente al di sopra dei 1000 metri, tanti chilometri in salita e altrettanti in discesa attraverso prati e boschi solitari di tanto in tanto punteggiati da qualche paesino perfettamente inserito nel contesto bucolico dei luoghi attraversati. Un giro quasi perfetto, non fosse per un paio di piccoli nei: il primo è che un percorso che non arriva a toccare gli 800 metri di quota è di per sé un po' limitato, per quanto le caratteristiche ambientali abbiano poco o nulla di collinare e molto di montano (per rendere l'idea, i 900 metri di Mombarcaro sono dal punto di vista del contesto territoriale decisamente più 'collinari' dei 700 di Porale); il secondo, più soggettivo e già riscontrato in altre uscite in zona, è una vaga ma perdurante sensazione di incompiutezza, come se la strada non puntasse a una meta o un obiettivo preciso, ma si avvitasse su sé stessa lungo una serie di non-luoghi, affascinanti e spesso incontaminati, ma privi di una chiara caratterizzazione - naturale o antropica - capace di dare al giro una connotazione definita (per rendere un'altra volta l'idea, è mancato il passaggio cruciale accanto a un 'castello nella pietra', né si può paragonare il profilo del Tobbio a quello del Monviso...).

giovedì 8 maggio 2014

Le Langhe che non tradiscono mai


Cherasco - Vergne - Barolo - Monforte - Dogliani - Somano - Bossolasco - Serravalle Langhe - Pedaggera - Sinio - Gallo d'Alba - Pollenzo - Cherasco (Km 78)


Altro giro piuttosto lungo e impegnativo dopo soli tre giorni dalla scalata alla Sacra e un'ora buona di corsa la mattina precedente, con conseguente indolenzimento dei muscoli normalmente meno impegnati in bicicletta. Il percorso programmato in settimana doveva essere un po' più breve e snodarsi al confine tra alessandrino e genovese, poi un piccolo imprevisto mi impone una puntata nel cuneese e dunque trasferta spostata nel cuore delle Langhe. Vista la giornata climaticamente perfetta, ne guadagna certamente il valore turistico dell'uscita e forse anche quello tecnico, mentre non posso dire che le strade percorse si distinguano per originalità, avendole battute in lungo e in largo nel corso degli anni. L'aspetto positivo è che l'ottima conoscenza dei luoghi mi consente di avere sempre la situazione sotto controllo, con ben chiara in mente una serie di alternative valide da sfruttare secondo le necessità del momento, come in effetti avverrà nell'ultima parte del giro.

lunedì 5 maggio 2014

La Sacra di San Michele


Torino - Collegno - Rivoli - Avigliana - Sacra di San Michele - Colle Braida - Valgioie - Giaveno - Colletta di Cumiana - Cumiana - Piossasco - Orbassano - Stupinigi - Torino (Km 90)


Primo Maggio e primo 1000 della stagione, primo percorso dal chilometraggio importante con annessa salita medio-lunga, ma soprattutto prima volta alla Sacra di San Michele e al colle Braida per un giro superclassico che in passato in più occasioni avevo dovuto cancellare e rimandare. L'occasione buona arriva tuttavia in un momento piuttosto delicato, con l'allenamento ai minimi sindacali e con parecchi dubbi instillati dall'ultima, faticosissima uscita di pochi giorni fa. La prima tentazione è di dare una bella sforbiciata al chilometraggio raggiungendo Avigliana in treno, ma a parte la macchinosità della cosa, uno degli obiettivi secondari del giro era l'attraversamento di tutta la città deserta per la concomitanza dei ponti festivi, e dunque via col percorso completo. Per una volta non ho nessun vincolo coi tempi e in un modo o nell'altro a casa ci tornerò, anche se prevedo con parecchia sofferenza.

mercoledì 30 aprile 2014

Sfida al vento e alla fatica tra Montabone e Roncogennaro


Incisa Scapaccino - Castelnuovo Belbo - Bruno - Mombaruzzo - Casalotto - Castel Boglione - Montabone - Bistagno - Rocchetta Palafea - Calamandrana - Nizza M.to - Incisa Scapaccino (Km 54)


Un aprile pieno di guai si chiude con un giro utile per cercare di ritrovare un minimo di forma dopo un mese di stop, ma che giocoforza prosegue l'elenco dei percorsi interlocutori in attesa di un cambio di passo che spero si concretizzi in maggio. I tempi sono come sempre contingentati, ma la giornata è molto bella e invita a osare qualcosa in più di quanto la prudenza consiglierebbe: alla fine saranno circa 55 chilometri movimentati a cavallo delle province di Asti e Alessandria, tanta fatica lungo tutto il percorso con acido lattico a fiumi lungo cosce e polpacci, ma soprattutto la soddisfazione di essere riuscito a gestire senza andare in crisi totale anche le situazioni più complicate, quando è maggiore la tentazione di fermarsi o di dare una bella sforbiciata al giro e alle ambizioni del giorno.

lunedì 31 marzo 2014

Primavera a Mango


Belveglio - Mombercelli - Agliano Terme - Boglietto - Castiglione Tinella - Valdivilla - Mango - S.Stefano Belbo - Canelli - Calamandrana - Nizza M.to - Incisa Scapaccino - Cortiglione - Belveglio (Km 66)


Primo giro di primavera e prima puntata in Langa nell'ultima domenica di marzo, dopo la pausa forzata di un settimana fa. La condizione è al ribasso a causa anche degli ultimi colpi di coda di una noiosa bronchite che mi porto avanti da qualche giorno, ma non mi va di rinunciare agli obiettivi prefissati, per cui mi limito a tagliare qualche chilometro di pianura partendo da Belveglio: decisione saggia, perché nel finale mi trovo al gancio e ogni pedalata in più sarebbe stata un'inutile fatica. Alla fine, esce un giro più che dignitoso e in linea col periodo dell'anno, osare di più sarebbe stato onestamente un azzardo, mentre un passo alla volta mi avvicino senza troppi problemi a raggiungere i miei standard abituali.