giovedì 1 giugno 2017

La Valgrisenche


Saint-Pierre - Villeneuve - Introd - Valico di Les Combes - Arvier - Rochefort - Valgrisenche - Bonne - Valgrisenche - Rochefort - Arvier - Saint-Pierre (Km 58)


Saltata senza troppi rimpianti la trasferta al seguito del Giro a Oropa, torno in Valle d'Aosta alla scoperta della Valgrisenche, forse la più selvaggia delle valli che si diramano nel versante meridionale della regione. Per rendere il giro più vario e impegnativo, decido inoltre di inserire la salita preliminare di Les Combes, località rinomata per aver ospitato per anni le vacanze in montagna dei papi Wojtila e Ratzinger. Quel che ne esce è un percorso molto bello e altrettanto faticoso, reso a tratti ancora più duro dal primo caldo torrido dell'anno, oltre i 30 gradi a fondovalle e ben sopra i 20 in quota.

venerdì 26 maggio 2017

Pedalando sanza 'nfamia e sanza lodo

Torino - Eremo - Pecetto T.se - Trofarello - Cambiano - Santena - Avatanei - Villastellone - Carignano - Piobesi T.se - Candiolo - Stupinigi - Torino (Km 66)


Sono giri che definisco interlocutori, di raccordo tra altri più significativi, utili soltanto per staccare le gambe dal divano, ma che nella sostanza sono destinati a non lasciare traccia di sé. Spesso li comincio con buone intenzioni, ma quasi subito mi rendo conto che mancano forze ed ispirazione per portarle a termine e così, da un taglio a una deviazione, mi ritrovo a percorrere d'inerzia strade che non portano da nessuna parte e che non hanno più niente da raccontare se non il dato del chilometraggio finale.
In mattinata si è corsa la Stratorino e ho accompagnato il ragazzo alla prima 5km della sua vita, mentre la mamma faceva la 10: certo non uno sforzo epocale, ma corsa e bicicletta sono parenti abbastanza lontani, e nel pomeriggio la sollecitazione di muscoli e articolazioni 'dormienti' si farà sentire in fretta, inducendomi a miti consigli in barba all'idea iniziale di doppiare il giro impegnativo della settimana precedente.

venerdì 19 maggio 2017

La cappella del Rocciamelone


Torino - Cavoretto - Monte Calvo - Revigliasco - Moncalieri - Cappella del Rocciamelone - Cavoretto - Pian del Lot - Torino - Monte dei Cappuccini - Torino (Km 35)


Forse il più bel giro sulla collina torinese che abbia mai percorso: duro, vario e avvincente dal primo all'ultimo chilometro, con la chicca della scalata alla cappella del Rocciamelone, una strada sconosciuta anche alla maggioranza dei torinesi e che probabilmente neppure io avrei mai scoperto senza la preziosa dritta del compagno di strada che qualche settimana fa mi ha accompagnato sulla Panoramica Zegna; un sentito ringraziamento per avermi indicato questa strada a pochi chilometri da casa, e tuttavia talmente nascosta che sembra spuntare dal nulla nel fitto del bosco. Prima e dopo, le pendenze da capogiro in strada della Viola e quelle appena più umane della val Pattonera, per completare un giro che per una volta non mi lascia nessun rimpianto.

lunedì 15 maggio 2017

La collina alessandrina


Masio - Oviglio - Villa del Foro - Casalbagliano - Alessandria - Valle San Bartolomeo - Valmadonna - Valenza - Frescondino - San Salvatore M.to - Castelletto M.to - Quargnento - Solero - Felizzano - Masio (Km 71)


Per la chiusura di aprile sulle strade alessandrine non ho grandi idee, per cui mi affido volentieri al mio ormai tradizionale compagno di strada "mandrogno", con l'unica richiesta di percorrere un giro di media lunghezza e non troppo impegnativo; alla fine, e non c'erano dubbi, tutti i parametri vengono pienamente soddisfatti, e ne esce uno dei percorsi più vari e piacevoli di questa prima parte di stagione.
I primi 20 chilometri sono comunque pianeggianti, con i passaggi a Oviglio, Villa del Foro e Casalbagliano fino all'ingresso in Alessandria, dove attraverso per la prima volta il nuovo ponte della Cittadella, modernissimo e a misura di ciclisti, con la sua mezza carreggiata dedicata al traffico senza motore; un peccato il vecchio ponte abbattuto anni fa, ma nel comlesso direi che la città ne abbia guadagnato, e non è poco.

mercoledì 3 maggio 2017

La strada di Duccio


Cuneo - Borgo San Dalmazzo - Gaiola - Rittana - Gorrè - Chiot Rosa - Paraloup - Chiot Rosa - Gorrè - Rittana - Roccasparvera - Vignolo - Cuneo (Km 51)


E' il ponte del 25 aprile, e cerco di omaggiare la ricorrenza a modo mio, disegnando un percorso fortemente evocativo, con partenza da piazza Galimberti a Cuneo e meta finale a Paralouop, la borgata alpina situata sul crinale delle valli Stura e Grana, dove lo stesso Galimberti diede vita alla prima brigata partigiana di Giustizia e Libertà insieme a personaggi del calibro di Dante Livio Bianco e Nuto Revelli. Mi sarebbe piaciuto doppiare la salita con quella a Madonna del Colletto da Valdieri, ma come spesso capita non è stato possibile, e comunque l'aspetto tecnico in ogni caso sarebbe finito in secondo piano.

mercoledì 26 aprile 2017

La Panoramica Zegna

Cossato - Vallemosso - Crocemosso - Trivero - Bocchetta di Margosio - Bielmonte - Rosazza - Campiglia Cervo - Andorno Micca - Biella - Vigliano Biellese - Cossato (Km 67)


Ottima compagnia per il giro del Venerdì Santo che mi riporta nel biellese a sei mesi di distanza dal mezzo fallimento di un percorso pesantemente ridimensionato per le condizioni meteo avverse. Altra stagione e altro clima, stavolta la scalata alla Panoramica Zegna va brillantemente in porto e sarà semmai in discesa, ormai alle porte di Biella, che la cattiva sorte mi presenterà il conto con la seconda foratura in montagna consecutiva: inconveniente che tutto sommato nulla toglie a una giornata da ricordare, anche per una tenuta in salita all'altezza della situazione.
Non è mai immediato tararsi con un nuovo compagno di strada, il timore è quello di risultare una palla al piede o al contrario di tirargli il collo, ma in questo caso il collante è garantito da una naturale identità di vedute sulla bicicletta come strumento per esplorare e conoscere, prima ancora che per svagarsi, tenersi in forma e - perché no - darsi amichevolmente battaglia sulla strada. Bastano quindi quattro pedalate per trovare l'intesa che ci condurrà per tutto il percorso, inedito per entrambi.

martedì 18 aprile 2017

L'anello di Cinzano


Torino - Moncalieri - Trofarello - Cambiano - Chieri - Andezeno - Arignano - Moriondo T.se - Moncucco T.se - Cinzano - Rivalba - Gassino T.se - Castiglione T.se - San Mauro T.se - Torino (Km 70)


Il terzo appuntamento consecutivo con la collina torinese richiede una variazione sul tema, e così decido di allungare abbastanza sensibilmente il chilometraggio, riducendo peraltro al minimo sindacale il dislivello, inserendo un'unica, facile salita intorno a metà percorso. In sostanza, aggiro tutta la collina da sud-ovest, per poi scavalcarla all'altezza di Cinzano, dopo un breve sconfinamento nell'astigiano, e infine ridiscendere al livello del Po a Gassino: un'uscita senza particolari spunti tecnici, ma comunque gradevole nella ventina di chilometri collinari, e buona per fare un minimo di fondo in vista di giri più impegnativi a partire dalle prossime settimane.