lunedì 10 aprile 2017

La collina degli antichi romani


Torino - San Vito - Colle della Maddalena - Eremo - Torino (Km 15)


La domenica ecologica più piovosa e inutile che si ricordi si chiude con un'oretta asciutta di cui approfitto per una brevissima uscita nella quale provare un ennesimo versante della salita al colle della Maddalena, quello che da piazza Crimea raggiunge San Vito attraverso via Gatti e i viali Catone e Seneca. Rispetto alla salita della settimana prima, questo troncone è più lungo di quasi un chilometro, ma considerato che gli ultimi 500 metri sono pressoché in piano, le pendenze non sono anche in questo caso delle più morbide.

mercoledì 5 aprile 2017

Lieto fine dopo la collina


Torino - San Vito - Colle della Maddalena - Pecetto T.se - Revigliasco - Monte Calvo - Cavoretto - Torino (Km 31)


Classico, probante giro nella collina torinese per chiudere un marzo più che soddisfacente. Come sempre in questi casi, si tratta solo di individuare le salite da affrontare, e poi il percorso si disegna da solo, con chilometraggio limitato, ma senza nemmeno un metro "inutile". Per l'occasione, scelgo il colle della Maddalena dall'impegnativo versante del Ponte Isabella e San Vito, e successivamente il monte Calvo da Revigliasco, poi proseguirò per Cavoretto e da lì deciderò il da farsi.

mercoledì 29 marzo 2017

Vetan, ovvero la quintessenza della Valle d'Aosta


Saint-Pierre - Saint-Nicolas - Vetan (Km 15)


E' l'ultimo giorno d'inverno, ma dal clima sembra giugno avanzato: cielo terso, vento quasi assente, temperatura più che gradevole anche in quota. Se l'anno scorso la trasferta valdostana sulla Route des Salasses era stata parzialmente guastata da un meteo sfavorevole, stavolta la giornata sembra uscita su ordinazione per valorizzare al meglio un angolo di Valle d'Aosta incantevole seppure (o forse perché) fuori dalle principali mete turistiche. La strada che da Saint-Pierre sale a Saint-Nicolas e quindi fino alla frazioncina di Vetan è qualcosa di straordinario, che racchiude il meglio di quanto sappia offrire la regione: priva di traffico, esposta al sole del mattino e aperta a splendidi panorami dal primo all'ultimo metro, dapprima a picco sul fondovalle, poi adagiata su pendii prativi con vista sui ghiacciai del Gran Paradiso e del Rutor.

mercoledì 22 marzo 2017

100 chilometri per 4 province


Masio - Belveglio - Mombercelli - Montegrosso d'Asti - Isola d'Asti - Magliano Alfieri - Guarene - Piobesi d'Alba - Corneliano d'Alba - Baldissero d'Alba - Ceresole d'Alba - La Longa - Appendini - Favari - Villastellone - Moncalieri - Torino (Km 106)


Tanti chilometri per la terza uscita stagionale che prevede il trasferimento da Masio a Torino attraversando buona parte del Roero. Se da un alto ci sono la soddisfazione e il piacere di aver portato a casa un over-100, per me mai scontato, in un periodo dell'anno così precoce, dall'altro c'è l'inevitabile sostanza di un percorso privo di grandi spunti e per lunghi tratti abbastanza noioso.

venerdì 3 marzo 2017

L'anello di Osasio


Torino - Moncalieri - Gorra - Carignano - Lombriasco - Osasio - Oitana - Piobesi T.se - Vinovo - Stupinigi - Torino (Km 69)


70 chilometri tutti di un fiato per la seconda e ultima uscita di febbraio. Massime asperità un paio di cavalcavia, l'obiettivo è mettere un po' di chilometri nelle gambe lavorando sul fondo più che sulla brillantezza: aver portato a casa senza nessun problema un giro piuttosto monocorde tanto nel ritmo quanto nell'ambiente attraversato è il miglior risultato possibile quando programmo percorsi di questo tipo.

giovedì 23 febbraio 2017

Prima uscita in collina


Torino - Pino T.se - San Felice - Madonna della Scala - Pecetto T.se - Eremo - Torino (Km 30)


Dunque si ricomincia anche quest'anno. Solita temperatura al limite dell'agibilità, solita gamba di legno, solito fiato corto, ma soprattutto solita voglia di rimettersi in sella e di assaporare le primissime sensazioni dopo quattro mesi di inattività. Come tutti gli anni, il dubbio è come cominciare a ingranare, un chilometraggio un po' più elevato su un percorso meno impegnativo, oppure qualche salita in più su un percorso più breve? Intanto salirò a Pino, poi deciderò il da farsi strada facendo, fermo restando che il tempo a disposizione non supererà le due ore.

mercoledì 16 novembre 2016

Le Langhe di Johnny e della Malora


Barbaresco - Tre Stelle - Treiso - San Donato - Rocchetta Belbo - Pavaglione - Manera - Borgomale - Bosia - Cravanzana - Arguello - Rodello - Alba - Tre Stelle - Barbaresco (Km 78)


Paesaggi da fiaba, colori indescrivibili, strade e borghi persi nel tempo, salite mozzafiato, paradisi del buon mangiare e dell'ottimo bere, suggestioni letterarie, curiosità artistiche: è la sintesi dell'ultimo atto della stagione, un giro nelle Langhe fenogliane studiato nei minimi dettagli perché nulla sfuggisse di quanto sanno offrire, in particolare nel mese di ottobre, le somme colline dove ieri si combatteva per la libertà e la mera sopravvivenza e oggi - per fortuna - semplicemente ci si svaga, sentendo com'è grande un uomo quando è nella sua normale dimensione umana.