
Masio - Belveglio - Mombercelli - Castelnuovo Calcea - Moasca - Calosso - Castiglione Tinella - S. Stefano Belbo - S. Libera - S. Stefano Belbo - Canelli - Calamandrana - Nizza M.to - Incisa Scapaccino - Cortiglione - Masio (Km 78,2)
Per il sabato di Pasqua mi affido all'usato sicuro. Usato pochissimo, a dire il vero, visto che i 30 chilometri centrali, di gran lunga i più interessanti del giro, li ho percorsi al più un paio di volte, ma se devo proprio trovare un difetto a questo giro, è di non aver scovato per una volta nemmeno un metro inedito. Per il resto, itinerario quasi perfetto che replica quasi il dislivello della settimana precedente (ma distribuito in maniera completamente diversa), sfiorando gli 80 chilometri complessivi, per quanto gli ultimi 30 rappresentino nient'altro che il ritorno al punto di partenza.L'obiettivo del giro sono le colline tra Calosso e S. Stefano, e questo purtroppo significa tanti chilometri pianeggianti a inizio e fine giro, ma anche questo può rivelarsi utile in vista dei prossimi obiettivi di stagione: di sicuro, la condizione generale rispetto a un mesetto fa è migliorata nettamente.











