Smitizzazione di un mito. Da quando è stato percorso per la prima volta dal Giro d'Italia, il colle delle Finestre da Susa è diventato un'icona ciclistica: non c'è blog, forum o chiacchiera tra ciclofili in cui chi l'ha fatto non ne parli con smodato entusiasmo, il Finestre è per tutti la salita più bella, più dura e più affascinante, in una specie di pensiero unico che non ammette repliche. Dopo averlo finalmente toccato con mano vincendo non pochi e annosi dubbi, sono in grado di analizzarne pregi e limiti con una certa cognizione di causa, fermo restando che i giudizi sono assolutamente soggettivi e che nella parte tecnica molto ha pesato il fatto di averlo scalato con la bici da corsa. Ecco dunque la mia requisitoria sul mito Finestre, punto per punto.
Altitudine. 2176 metri sono un buon bottino, ma assolutamente nella norma per le Alpi Occidentali, e d'altronde nessuno cita la quota come elemento primario del Finestre.














