venerdì 6 aprile 2018

La collina all'osso


Torino - Colle della Maddalena - Torino (Km 15)


Ultima domenica di marzo sostanzialmente sprecata. Nonostante qualche grado in più in città e il cambio dell'ora che regala un pomeriggio più lungo, a farla da padrone è ancora una volta il freddo, e francamente sono stanco di non riuscire a godermi un'uscita tranquilla, senza battere i denti e il timore di prendermi un accidente. Il percorso che avevo preventivato prevedeva un po' di su e giù in collina tra il colle della Maddalena e Superga, ma la temperatura ben sotto i 10 gradi ai piedi del faro mi toglie tutte le motivazioni inducendomi di fatto chiudere il giro, rimandando ad altra data un allenamento più probante sulla collina torinese.

venerdì 30 marzo 2018

Equinozio al Pian dei Corsi


Pietra L.re - Tovo San Giacomo - Bardino Vecchio - Bardino Nuovo - Magliolo - Melogno - Pian dei Corsi - Carbuta - Calice L.re - Finale L.re - Pietra L.re (Km 46)


Primavera d'intorno. Brilla nell'aria e per li campi esulta.
Un anno fa di questi tempi mi arrampicavo in maniche corte a Vetan, in Valle d'Aosta, a oltre 1600 metri di altitudine, con la neve confinata alle altissime quote dei ghiacciai; un'anomalia senza dubbio, ma quest'anno siamo all'opposto meteorologico. Immagino che da quelle parti a quest'ora ci sia almeno un metro di neve, se è vero che burian continua a infuriare e che l'ultima perturbazione è transitata nella notte del trapasso dall'inverno alla primavera. Così, per disegnare un percorso degno di questo periodo dell'anno, bisogna guardare verso sud alla ricerca di qualche grado in più sulla colonnina del termometro: scartata l'ipotesi delle Langhe, non resta che la Liguria, e anche qui c'è da scegliere tra qualche saliscendi a bassa quota o puntare alla montagna, con la speranza che la gamba regga uno sforzo prolungato e soprattutto che il sole e l'aria del mare mitighino gli effetti della corrente settentrionale che da settimane sferza il Piemonte. In partenza mi tengo pronti due percorsi alternativi, in corso d'opera deciderò quale dei due portare a termine.

venerdì 16 marzo 2018

La bicicletta di Formica


Fossano - Marene - Caramagna P.te - Carmagnola - Villastellone - Moncalieri - Torino (Km 63)


Era capitato già tre anni fa: un'uscita precocissima in gennaio era stata preludio di un febbraio freddo e per la seconda avevo dovuto attendere il primo di marzo; quest'anno va anche peggio, tra neve, pioggia e correnti siberiane, e per risalire in bicicletta devo aspettare addirittura l'11 di marzo, una domenica fredda e umida che di solito mi terrebbe inchiodato al divano, non fosse che le settimane avanzano e qualche chilometro nelle gambe bisogna pur cominciare a metterlo.

mercoledì 31 gennaio 2018

Il colle della Maddalena a gennaio


Torino - San Vito - Colle della Maddalena - Eremo - Pecetto T.se - Revigliasco - Moncalieri - Torino (Km 30)


Precocissimo inizio di stagione grazie a (o per colpa di) una finestra semi-primaverile proprio nelle giornate della merla, quelle che normalmente dovrebbero essere le più fredde dell'anno. Salire in sella in gennaio è di per sé un evento raro, arrampicarsi fino ai 700 metri del colle della Maddalena un unicum che non so se augurarmi di replicare anche in futuro; possibile che nelle prossime settimane le temperature tornino a scendere, per ora accetto di buon grado questa anomalia climatica, approfittandone per mettere in cascina i primi 30 faticosi e non esattamente banali chilometri dell'anno.

venerdì 15 dicembre 2017

La Mandria di Chivasso


Torino - San mauro T.se - Castiglione T.se - Gassino T.se - Chivasso - Betlemme - Mandria di Chivasso - Carolina - Vallo - Montanaro - San Benigno C.se - Lombardore - Leinì - Mappano - Torino (Km 79)


Le ultime pedalate dell'anno per una volta ricordano le passarelle finali dei grandi Giri, percorso privo di difficoltà altimetriche, adatto (si dice) alle ruote veloci. Nel mio caso, nessuna ambizione di emulare Cipollini o Cavendish, ma mi spiaceva chiudere la stagione con un giro di 30 chilometri, e quindi eccomi a percorrere altri 80 chilometri sulle strade torinesi. Visto che non ho intenzione di spremere sudore in salita, devo dare un significato al giro scegliendo strade e destinazioni significative, cosa non sempre semplice quando si viaggia a bassa quota; scartabellando in giro, scelgo di puntare il chivassese, e in particolare la Mandria, la storica tenuta realizzata a fine Settecento per l'allevamento dei cavalli; nei dintorni, transiterò poi in località dai nomi curiosi come la frazione Betlemme e la cascina Carolina, prima di rientrare in città attraverso una breve puntata nella prima pianura canavesana.

lunedì 4 dicembre 2017

Autunno al Bric Puschera


Cortemilia - Perletto - San Giorgio Scarampi - Roccaverano - Bric Puschera - Cortemilia (Km 32)


Finale di stagione con un po' di stanchezza e scarsa motivazione, che finiscono per macchiare il tradizionale giro autunnale in Langa, con l'aggravante di aver sottovalutato il primo freddo dopo tanti mesi di temperature sopra le medie del periodo. Nuvole basse, umidità che entra nelle ossa e poca voglia di soffrire consegnano all'album dei ricordi una giornata in tono minore, con il percorso incentrato sulle colline di Roccaverano ridotto in corso d'opera al minimo sindacale, e tuttavia non privo del fascino tipico della stagione in declino.

martedì 14 novembre 2017

L'Alto Canavese


Lanzo T.se - March - Balangero - Vauda di Rocca - Barbania - Busano - Valperga - Cuorgnè - Prascorsano - Pratiglione - Forno C.se - Rivara - Levone - Rocca C.se - Corio - Cudine - Vietti - Castiglione - Monastero di Lanzo - Chiaves - Tortore - Lanzo T.se (Km 93)


Tutto quello che non aveva funzionato nel giro del saluzzese di qualche settimana fa, fila nel migliore dei modi nell'Alto Canavese, sulle alture sopra Lanzo e Cuorgnè dove si sviluppa uno dei percorsi più indovinati dell'anno, frutto di una ricerca certosina di strade, paesi e salite che vanno a formare un itinerario vario e impegnativo nel quale i chilometri privi di interesse si conteranno nelle dita di una mano. L'occasione è inoltre propizia per piazzare l'ultimo 1000 della stagione a Chiaves in chiusura di giornata, una salita non difficile, ma che posta dopo tanti saliscendi e 75 chilometri sulle gambe, accrescerà sensibilmente anche il contenuto tecnico del giro.