Sassello - Colle del Giovo - Ellera - Albisola - Savona - Santuario - Naso di Gatto - Montenotte - Pontinvrea - Colle del Giovo - Sassello (Km 67)
Non è il nome di un guerriero navajo della saga di Tex Willer. Naso di Gatto è il curioso toponimo di una sperduta località nel profondo entroterra savonese reso noto dal passaggio del Giro d'Italia un paio di anni fa, che non avevo mai localizzato con precisione nel labirinto di strade imboscate (nel senso letterale del termine) in quel pezzo di Appennino ligure a ridosso della Torino-Savona, dove si ha ogni volta l'impressione di perdere in pochi minuti qualunque collegamento con la civiltà. A testimonianza di quanto sia nascosta, mi imbatto sulla strada in maniera abbastanza casuale, mentre sto cercando di pianificare un percorso con partenza da Sassello, ma una volta trovato è un momento decidere di incentrare il giro sul Naso di Gatto, di cui in passato ho peraltro letto recensioni interessanti. Il progetto iniziale era molto ambizioso, con l'impegantivo saliscendi finale tra Dego, Giusvalla e Mioglia, poi ci penseranno un meteo ancora una volta inclemente e il poco tempo a disposizione a limarlo fino ai 67 chilometri finali, e alla fine potrò catalogare la trasferta tra le tante interessanti ma perfettibili, ormai una sorta di costante della stagione.














