giovedì 11 giugno 2015

Il Giro in Valle d'Aosta


Fénis - Saint-Marcel - Quart - Ville sur Nus - Saint-Barthélemy - Lignan - Porliod - Lignan - Nus - Fénis (Km 55)


Per la tradizionale uscita al seguito del Giro, la tappa valdostana vince il ballottaggio col Finestre, troppo duro per questo periodo dell'anno. La 19° tappa prevede tre Gran Premi della Montagna a Saint-Barthélemy, al col di Saint-Pantaleon e a Cervinia, e siccome ho già scalato gli ultimi due qualche anno fa, faccio rotta sul primo con l'idea, se le cose andranno bene, di aggiungere alla scalata l'appendice di tre chilometri che porta ai 1900 metri di Porliod, capolinea dell'asfalto nella bella valletta del torrente Nus, giusto a nord dell'omonimo paese e dirimpetto al gruppo del Gran Paradiso.
Le ultime uscite mi hanno garantito il fondo sufficiente e la salita sulla carta non sembra particolarmente cattiva, per quanto non manchino qua e là passaggi molto duri: i giusti presupposti insomma per gustarmi in pieno la splendida giornata di sole e di sport.

mercoledì 3 giugno 2015

La traversata delle Langhe


Fossano - Bene Vagienna - Lequio T.ro - Monchiero - Monforte d'Alba - Roddino - Pedaggera - Benevello - Mango - Valdivilla - S. Stefano Belbo - Canelli - Calamandrana - Nizza M.to - Incisa Scapaccino - Cortiglione - Masio (Km 104)


Era da molto tempo che non mi capitava di percorrere una 'tappa in linea', e dunque cerco di onorare l'evento con un bel percorso, lungo (forse qualche chilometro di troppo), impegnativo e interessante, soprattutto nei 50 chilometri centrali che prevedono l'attraversamento delle Langhe praticamente da un capo all'altro; una volta definito che attaccherò le Langhe da Monchiero e le lascerò a S. Stefano, il resto dell'itinerario viene da sé, così come il lungo chilomentraggio: non resta che mettersi in sella di buon mattino e cominciare a pedalare sotto un cielo coperto, ma che non minaccia mai pioggia.

venerdì 22 maggio 2015

L'anello delle tre città


Masio - Oviglio - Castllazzo B.da - Casal Cermelli - Predosa - Ovada - Cremolino - Prasco - Visone - Acqui Terme - Nizza M.to - Incisa Scapaccino - Cortiglione - Masio (Km 101)


Giro sulla falsariga del precedente con inizio e fine pianeggianti e parte centrale mossa ma non difficile; la differenza la danno i 25 chilometri in più e le cartteristiche delle due salite da superare, meno impegnative rispetto a quelle di Cassinasco e di Rocchetta Palafea. L'obiettivo principale della giornata è migliorare ulteriormente il fondo dopo i 75 chilometri della settimana prima, e così rispolvero un percorso che giaceva da un paio d'anni in lista d'attesa, caratterizzato dal passaggio attraverso le città di Ovada, Acqui e Nizza, tra i maggiori centri delle province di Alessandria e di Asti.

giovedì 21 maggio 2015

Da Masio alla valle Bormida


Masio - Cortiglione - Incisa Scapaccino - Nizza M.to - Calamandrana - Canelli - Cassinasco - Bubbio - Monastero B.da - Sessame - Rocchetta Palafea - Castel Boglione - Nizza M.to - Incisa Scapaccino - Cortiglione - Masio (Km 75)


Dopo un paio di uscite di mezza montagna, torno tra le colline per il primo giro dell'anno di un certo chilometraggio, sebbene meno impegnativo dei precedenti. In una giornata nella quale per la prima volta dovrò fare i conti con il caldo, punto l'obiettivo in val Bormida, disegnando un percorso misto che in corso d'opera subirà una piccola variazione a causa di una strada interrotta per frana.

martedì 12 maggio 2015

Dentro le nuvole al col del Lys


Casellette - Almese - Rubiana - Colle del Lys - Rubiana - Almese - Casellette (Km 46)


A distanza di una decina di giorni, doppio la scalata al colle della Dieta con quella al Lys, opzione un po' casuale dopo che altri obiettivi sono stati scartati a causa di un meteo non proprio clemente e di spostamenti dell'ultimo minuto. L'idea iniziale è quella di compiere l'anello con discesa a Viù, ma il freddo ai 1300 metri del colle e la fatica accusata nell'ultimo chilometro mi fanno scendere a più miti consigli, con conseguente ritorno dallo stesso versante e netto ridimensionamento del chilometraggio finale. Ne esce comunque un giro discreto, meno interessante del precedente ma da non disprezzare, visto il contesto piuttosto aleatorio da cui è scaturito.

martedì 28 aprile 2015

Il colle della Dieta


Germagnano - Viù - Colle della Dieta - Mezzenile - Pessinetto - Germagnano (Km 43)


In una primavera che procede a singhiozzo, con rare opportunità di salire in bicicletta, mi concedo un pomeriggio di libera uscita per riassaporare il gusto della fatica e il piacere di una nuova conquista. Il ballottaggio iniziale è tra il col del Lys e quello della Dieta, poi a spuntarla è il secondo, soprattutto perché i pochi giri fatti finora non mi hanno consentito di preparare il fondo necessario per portare a termine senza troppe sofferenze un anello di quasi 80 chilometri; del colle della Dieta, che collega la valle di Viù alla val d'Ala, ho invece letto ottime recensioni, ed è facilmente inseribile in un anellino di una quarantina di chilometri senza inutili preamboli o tratti di trasferimento, esattamente quello che fa per me.

lunedì 13 aprile 2015

Pasquetta nel cuore delle Langhe


Monchiero - Dogliani - Monforte - Barolo - La Morra - Monchiero (Km 46)


Arriva a Pasquetta l'occasione di ritagliarmi qualche ora per la bicicletta, e così, stante una condizione a dir poco approssimativa, opto per un buon giro sulle prime colline della Langhe, limitando chilometraggio e dislivello su valori dignitosi, ma senza rischiare inutili sofferenze. Quanto al percorso, come sempre non c'è che l'imbarazzo della scelta, ma anche stavolta riesco a piazzare una decina di chilometri inediti lungo la spettacolare strada in cresta che da Dogliani porta a Monforte passando per la borgata Valdibà.