venerdì 13 luglio 2018

La Strada del Cervo


Torino - Eremo - Pino T.se - Chieri - Pavarolo - Rezza di Bardassano - Castiglione T.se - San Mauro T.se - Torino(Km 47)


Periodo di spazi sempre più ristretti e sporadici per la bicicletta, di quelli in cui diventano preziose anche un paio d'orette strappate a fine giornata per un allenamento in collina, soprattutto se a un menu piuttosto scontato si riesce ad aggiungere un po' di pepe andando a scovare un paio di varianti mai percorse in precedenza; in questo caso, la digressione di strada del Nobile - strada San Vincenzo con immissione in strada di Pecetto, e quella di strada del Cervo tra Chieri e Pavarolo.

mercoledì 4 luglio 2018

Il santuario di Oropa e la galleria di Rosazza


Biella - Favaro - Santuario di Oropa - Galleria di Rosazza - Santuario di San Giovanni - Rosazza - Campiglia Cervo - Andorno Micca - Biella (Km 45)


Storia d'altri tempi e altri uomini. Il costruttore biellese Federico Rosazza, mazziniano e massone, pervaso da una certa vena mistica, decide di unire i santuari di Oropa e di San Giovanni attraverso una strada in alta quota che culmina a 1486 metri con una galleria di circa 350 metri, scavata a mano nella roccia dagli scalpellini locali, che unisce i due valloni di Oropa e Cervo. Il tutto rigorosamente a sue spese, terminato dopo soli tre anni di lavoro nel 1898, col lieto fine per il Rosazza di una nomina regia a senatore, e per i biellesi di uno splendido itinerario spirituale e turistico, completato nel tempo dalla Panoramica Zegna a est e dalla strada del Tracciolino a ovest. Non occorre eccedere in qualunquismo per immaginare che questa storia, trasposta ai giorni nostri, finirebbe tra piazzate di comitati No Galleria o gran tintinnii di manette per giri di tangenti e spese pubbliche gonfiate.

mercoledì 27 giugno 2018

Le Langhe sperperate


Gallo d'Alba - Borzone - Grinzane Cavour - Serralunga d'Alba - Monforte d'Alba - Barolo - Gallo d'Alba (Km 36)


In un periodo di magra ciclistica come quello che sto attraversando, qualunque buona occasione andrebbe sfruttata dal primo all'ultimo chilometro, invece capita che un pomeriggio nato con l'intento di godersi un bel giro in Langa venga tradito da gambe molli e spirito indolente come non mi succedeva da parecchio tempo, col risultato di portare a casa meno del minimo sindacale. Ne risulta il percorso più insignificante dell'anno, ma bastano il sole, una salitella inedita e il contorno impareggiabile delle Langhe del Barolo per salvare una giornata altrimenti destinata a un frettoloso dimenticatoio.

lunedì 18 giugno 2018

Il lago della Rovina


Valdieri - Entracque - Lago della Rovina - Entracque - Valdieri (Km 30)


Altro giro dimezzato per causa di forza maggiore, e ancora una volta a farne le spese è la Madonna del Colletto, che nell'ultimo paio d'anni sta diventando più inafferrabile della primula rossa. In attesa di poter finalmente scalare il valico tra le valli Gesso e Stura, in questo caso devo accontentarmi di un percorso a dir poco minimale, ma con discreti contenuti tecnici e cicloturistici, che mi vedrà salire da Valdieri al lago della Rovina, e ritorno sulla medesima strada.

giovedì 14 giugno 2018

Il Giro a Cervinia


Châtillon - Antey-Saint-André - Valtournenche - Breuil-Cervinia - Valtournanche - Antey-Saint-André - Châtillon (Km 57)


Gli organizzatori del Giro d'Italia 2018 sono stati molto generosi col nord-ovest, disegnando in Piemonte e Valle d'Aosta le tre tappe decisive prima della farsa finale tra le buche e i sampietrini romani. Da Pratonevoso a Bardonecchia e a Cervinia ci sarebbe solo l'imbarazzo della scelta, ma è sulla tappa torinese (Finestre, Sestriere, Jaffereau) che da tempo avevo puntato gli occhi, e l'impresa "alla Coppi" di Chris Froome mi avrebbe dato ampiamente ragione. Purtroppo, alla fine spuntano cose più importanti di una giornata in bicicletta che mi inducono a ripiegare sulla tappa valdostana. Anche qui, le opzioni sarebbero molteplici, dallo Tsecore a una divagazione a Cheneil sopra Valtournenche, ma una volta sul posto vengo letteralmente trascinato dall'onda lunga dei suiveurs al traguardo di Cervinia, che comunque non avevo mai raggiunto partendo dal fondovalle.

lunedì 4 giugno 2018

Il colletto del Moro


Borgo San Dalmazzo - Fontanelle - Santuario di Sant'Antonio - Cerati - Colletto del Moro - Cerati - Boves - Fontanelle - Borgo San Dalmazzo (Km 20)


Per l'ultima uscita prima del classico appuntamento al seguito del Giro d'Italia, il progetto è un bel percorso a cavallo del Gesso con la doppia scalata al famigerato colletto del Moro e alla Madonna del Colletto dal duro versante di Valdieri; un meteo molto peggiore delle peggiori previsioni entra a gamba tesa sulle mie buone intenzioni e il risultato è un giro di 20 chilometri ma non privo di significato, visto che i due chilometri finali del Moro sono terrificanti, forse i più duri che mi siano mai capitati sotto le ruote.
il punto di partenza è fissato a Borgo San Dalmazzo, e già dal momento in cui scendo dalla macchina è chiaro che non raggiungerò mai la valle Stura, sopra la quale incombe un cielo nero come la pece, ma la speranza è almeno di chiudere un anellino con discesa in valle Vermenagna all'altezza di Robilante: anche questa aspettativa minima andrà strada facendo rivista al ribasso.

venerdì 25 maggio 2018

100 chilometri tra valle Po e Monferrato


Torino - San Mauro T.se - Castiglione T.se - Gassino T.se - Verolengo - Crescentino - Fontanetto Po - Palazzolo V.se - Trino - Morano sul Po - Casale M.to - Fubine - Felizzano - Masio (Km 111)


Lungo tragitto da Torino a Masio privo di difficoltà tecniche, con lo scopo primario di macinare chilometri e creare un po' di fondo in una stagione fin qui caratterizzata da percorsi mediamente brevi. L'itinerario scelto prevede di seguire il corso del Po fino a Casale per poi piegare decisamente verso sud superando le collinette del Monferrato e infine terminare sulle rive del Tanaro, per un totale di 110 chilometri che ne faranno il giro nettamente più lungo percorso finora.